Midjourney

La formula dei prompt per Midjourney

Aggiornato a luglio 2026 · Lettura: circa 8 min

I prompt per immagini funzionano in modo del tutto diverso da quelli per chat. Midjourney non vuole una richiesta cortese, ma una scena ricca di descrizioni e pochi parametri che controllano forma e stile. Ecco la formula e cosa fa davvero ogni parametro.

La formula

Un prompt affidabile per Midjourney ha tre parti: soggetto e scena, poi stile e tecnica, infine i parametri. Non stai scrivendo una frase: stai accostando descrizioni separate da virgole, mettendo davanti gli elementi più importanti perché le prime parole hanno più peso.

La struttura

[soggetto principale], [dettagli e ambientazione], [luce e atmosfera], [stile/tecnica], [riferimento artistico o storico] --parameters

Descrivi il soggetto come un fotografo

“Un drago” non dice quasi nulla a Midjourney. Pensa come un fotografo che prepara uno scatto: cos’è, cosa fa, dove si trova, con quale luce, da quale angolazione? Nomi e aggettivi precisi funzionano sempre meglio di quelli vaghi.

Definisci stile e tecnica

La parte sullo stile rende un’immagine intenzionale anziché generica. Indica la tecnica (pittura a olio, rendering 3D, fotografia opaca, illustrazione a inchiostro) e, se vuoi, un’epoca o una tradizione artistica. I riferimenti ad artisti viventi sono sconsigliati e sempre più limitati: scegli invece movimenti, tecniche ed epoche (“Art Nouveau”, “copertina di un romanzo di fantascienza degli anni ’70”, “pittura a olio classica”).

I parametri che contano

I parametri vanno alla fine del prompt e iniziano ciascuno con un doppio trattino. Ecco quelli da conoscere:

Non esagerare con i parametri

Raramente servono più di --ar, --stylize e --v. Aggiungi --chaos o --no solo per risolvere un problema preciso. I valori dei parametri cambiano tra le versioni di Midjourney: se un valore si comporta in modo inatteso, controlla la documentazione aggiornata.

Mettiamo tutto insieme

Prima

disegnami un drago

Dopo

Antico drago smeraldo appollaiato su una vetta avvolta nella nebbia all’alba, ali semidispiegate, squame illuminate dalla luce dorata del sole nascente, illustrazione fantasy epica, inquadratura drammatica dal basso, nebbia volumetrica, squame ricche di dettagli, illuminazione cinematografica, stile pittura a olio classica --ar 16:9 --stylize 400 --v 7

Stessa idea, risultato completamente diverso: il secondo prompt specifica soggetto, ambientazione, luce, tecnica e inquadratura. È proprio la trasformazione che esegue il tasto IA quando selezioni Midjourney: amplia la tua idea abbozzata in un prompt strutturato per immagini e aggiunge parametri sensati.

Trasforma “disegnami un drago” in un vero prompt

Seleziona Midjourney, tocca Migliora e ottieni un prompt descrittivo pronto con i parametri, proprio dove scrivi. I parametri di questa pagina si trovano anche nella riga di scorciatoie sopra i tasti: --ar 16:9, --stylize e --style raw sono a un tocco, senza doverli ricordare. Puoi aggiungere alla riga anche i tuoi.

Domande frequenti

Qual è la formula di base per un prompt Midjourney?

[soggetto principale], [dettagli e ambientazione], [luce e atmosfera], [stile/tecnica], [riferimento artistico o storico] --parameters. Accosta descrizioni separate da virgole e metti prima gli elementi più importanti: le prime parole hanno più peso.

Quali parametri di Midjourney contano di più?

Raramente ne servono più di tre: --ar per le proporzioni, --stylize per l’intensità dell’estetica di Midjourney (250–400 è un buon intervallo) e --v per fissare la versione del modello. Usa --chaos o --no solo per risolvere un problema preciso.

Come descrivo il soggetto in un prompt per Midjourney?

Come un fotografo che prepara uno scatto: cos’è, cosa fa, dove si trova, con quale luce, da quale angolazione. Nomi e aggettivi precisi funzionano sempre meglio di quelli vaghi.